sabato 4 febbraio 2012

Il diario del vampiro - La lotta di Lisa Jane Smith

sabato, febbraio 04, 2012 4 Comments
Il diario del vampiro - La lotta
di Lisa Jane Smith
Listino: € 12,90
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Pagine: 205, rilegato
Lingua: Italiano
EAN: 9788854113190
Data uscita: 06/11/2008

Trama (feltrinelli):
Due vampiri fratelli, avvolti nell’ombra di un mistero millenario, si contendono l’amore della giovane Elena. Damon è determinato a fare di lei la regina delle tenebre, ed è pronto anche ad uccidere suo fratello per riuscirci. Stefan è alla ricerca di un potere più grande, che gli consenta di eliminare il suo odiato rivale, ma non ha intenzione di cedere alla sete di sangue umano che lo assale. Elena sa che deve prendere una decisione fatale: deve scegliere tra la fedeltà a Stefan e la tenace attrazione per Damon. Nel buio, dentro di lei, è battaglia tra sentimenti contrastanti. Fuori, infuria una lotta senza esclusione di colpi.

Questo è il secondo libro, del primo ciclo, della serie 'Il Diario del Vampiro'; e come prima cosa devo dire: 'Che fortuna avere il blocco dei primi quattro libriiiiii!!'. Perché, per chi non lo sapesse: i libri sono composti da meno di 20 capitoli, e finiscono come se fossero normali capitoli; il ché a quelle povere ragazze che hanno dovuto aspettare mesi e mesi per sapere il continuo, avrà sicuramente provocato un trauma psicologico!! Detto questo passiamo al libro in sé: dopo essermi abituata alla scrittura della Smith, e al fatto che in molte scene non si capisce bene cosa succeda, devo ammettere che comincia a piacermi davvero. Soprattutto QUELLE parti. Sì, quelle parti in cui ci sono Stefan ed Elena insieme, anche se, per mio disappunto, non ve ne sono così tante come avrei sperato! Ma, sono comunque molto intense! Inoltre Elena ha molto migliorato il suo carattere: sta diventando una persona migliore, perché vuole meritarsi l'amore di Stefan. E Stefan dal canto suo, ha finalmente detto quelle due parole, che noi tutte, così come la stessa Elena, avevamo tanto agoniato; e si è quindi (finalmente) liberato dal ricordo di Katherine. Ovviamente però, non tutto va rosa e fiori!! Quella simpaticissima di Caroline in combutta con Tayler sta escogitando un modo per far cacciare Stefan dalla città, utilizzando nientepopò di meno che il diario segreto di Elena. E chi salverà mai la situazione, all'ultimo minuto, salvando non solo Stefan ma anche la faccia di Elena?!! Sì. Lui. Colui che sicuramente non potremmo considerare un eroe, e nè di certo il principe azzurro sul cavallo bianco; ma devo comunque ammettere, che riesco a scorgere quel Damon, a cui mi sono tanto affezionata nel telefilm, quello che fà cose giuste senza neanche capire il perché le abbia fatte! Ma alla fine del libro ci ritroveremo di nuovo con il fiato sospeso: qualcosa ha ucciso Elena, e Stefan sicuro che sia stato Damon, si nutre in modo selvaggio per andare a scontrarsi con il fratello. Elena però si risveglia spinta dalla voglia di proteggerlo, di poteggere LUI, il suo creatore.


''[...] «Sarebbe meglio...». Stefan prese un profondo respiro e continuò,misurando le parole. «Sarebbe meglio se non ci vedessimo per un po'. Se pensano che non stiamo insieme, ti lasceranno in pace». [...] «C'è», cominciò Elena, «un solo modo perché io annunci al resto della scuola che ci siamo lasciati. Ed è se mi dici che non mi ami e non vuoi vedermi. Dimmelo, Stefan, adesso. Dimmi che non vuoi più stare con me». Stefan trattenne il respiro. La guardò intensamente con quegli occhi verdi striati come quelli di un gatto, con sfumature di smeraldo, malachite e agrifoglio. «Dillo», gli disse. «Dimmi come puoi farcela senza di me, Stefan. Dimmi...». Non arrivò a finire la frase. Rimase a metà, mentre la bocca di Stefan raggiungeva la sua.''


''[...] «Ah... Stefan», aggiunse con un diverso tono di voce quando le balenò un'altra idea, «che mi dici degli specchi? Non mi ricordo di averti mai visto specchiare». Per un momento, Stefan non rispose. Poi disse: «La leggenda dice chegli specchi riflettono l'anima della persona che vi si guarda. Per questo i popoli primitivi hanno paura degli specchi; temono che le loro anime resteranno intrappolate e verranno rubate. Dei tipi come me, si pensa che non abbiano un'immagine riflessa.. perché non hanno anima». Lentamente, allungò la mano verso lo specchietto retrovisore e lo piegò verso il basso, regolandolo in modo che Elena potesse guardarci dentro. Nello specchio, vide gli occhi di Stefan, smarriti, tormentati einfinitamente tristi. [...] «Sei tu lo specchio», le sussurrò di rimando. [...] «Io sono lo specchio?», disse a quel punto, sollevando lo sguardo verso di lui. «Tu hai rubato la mia anima», disse.''


''Pensare a Stefan era piacevole, nonostante tutti i terribili eventi accaduti di recente. Elena sorrise nel buio, lasciando vagare la mente. Un giorno tutto questo tormento sarebbe cessato, e lei e Stefan avrebbero potuto programmare una vita insieme. Naturalmente, lui non aveva mai detto niente del genere, ma Elena ne era sicura. Avrebbe sposato Stefan, onessun altro. E Stefan non avrebbe sposato nessuna tranne lei..''


''C'era qualcosa di nuovo che si stava risvegliando dentro di lui, qualcosa che non aveva provato per quasi cinque secoli, tranne che con Elena. Accettazione. Calore e amicizia condivisi con un compagno, che non conosce la verità su di te ma che sifida comunque. Non era sicuro di meritarlo, ma non poteva negare quelche significava per lui. Lo faceva quasi sentire... di nuovo umano.''


''Era così bello trovarsi lì, così giusto. [...] Elena si sentì a casa, era quello il suo posto. E lo sarebbe stato per sempre. Tutto il resto fu dimenticato. Come i primi giorni, Elena sentì che poteva quasi leggere i pensieri di Stefan. C'era un legame fra loro, erano uno parte dell'altra. I loro cuori battevano all'unisono. [...] E poi si tennero stretti, ignari del tempo che passava e di tutto il resto. Sentì che esistevano solo lei e Stefan. «Ti amo», le disse con dolcezza. In un primo momento Elena, con la mente piacevolmente confusa, si limitò ad accogliere quelle parole. Poi, con un brivido di tenerezza, si reseconto di quel che le aveva detto. La amava. L'aveva sempre saputo, ma lui non l'aveva mai detto prima diallora. «Ti amo, Stefan», gli sussurrò a sua volta. [...] Mentre si guardavanonegli occhi, le infilò l'anello al dito. Era della sua misura, come se fosse stato creato per lei. L'oro proiettò bagliori vivaci nella luce e la pietra brillò di un blu intenso, come un lago limpido circondato da neve intatta.''


 

mercoledì 1 febbraio 2012

Domani 21 Aprile 2009 - Artisti uniti per l'Abruzzo

mercoledì, febbraio 01, 2012 0 Comments
Tra le nuvole e i sassi, passano i sogni di tutti.
Passa il sole ogni giorno, senza mai tardare.
Dove sarò, domani? Dove sarò?
Tra le nuvole e il mare, c’è una stazione di posta,
 uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito del maestrale.
Day by day. Day by day. Hold me, shine on me. 
Shine on me. Day by day save me shine on me.
Ma domani, domani, domani, lo so:
lo so che si passa il confine,
e di nuovo la vita sembra fatta per te.
 E comincia domani.
Domani è già qui.
Estraggo un foglio nella risma nascosto,
scrivo e non riesco,
forse perché il sisma m’ha scosso.
Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi,
fa pensare a domani, ma puoi farlo solo oggi.
E la vita, la vita, si fa grande così.
 E comincia domani.
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare.
 Con un pò di fortuna, si può dimenticare.
Dove sarò, domani? Dove sarò?
oh oh oh
Dove sarò domani, che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani.
Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani.
Tra le nuvole e il mare, si può andare e andare.
Sulla scia delle navi di là del temporale.
E qualche volta si vede una luce di prua
e qualcuno grida: Domani.
Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi,
siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi;
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato;
e non sapevi piangere, e adesso che hai imparato:
non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo,
eccoci qua cittadini d’Abruzzo.
E aumentano d’intensità le lampadine,
una frazione di secondo prima della fine.
E' la tua mamma, la tua patria da ricostruire:
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore.
Signori e signori, noi:
non siamo così soli, a fare castelli in aria
non siamo così soli, sulla stessa barca
non siamo così soli, a fare castelli in aria
non siamo così soli, a stare bene in Italia
non siamo così soli, a fare castelli in aria
non siamo così soli, sulla stessa barca
non siamo così soli, a fare castelli in aria
non siamo così soli, a immaginare un nuovo giorno in Italia.
Tra le nuvole e il mare, si può andare, andare.
Sulla scia delle navi di là dal temporale.
Qualche volta si vede una luce di prua
e qualcuno grida: Domani.
Non siamo così soli.
Domani è già qui.
Domani è già qui.
Ma domani, domani, domani, lo so:
lo so che si passa il confine,
e di nuovo la vita sembra fatta per te.
 E comincia domani.
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare.
 Con un pò di fortuna, si può dimenticare.
E di nuovo la vita sembra fatta per te.
E comincia domani.
Ma domani, domani, domani, lo so:
lo so che si passa il confine,
e di nuovo la vita sembra fatta per te.
E comincia domani.

 Domani è già qui, domani è già qui. ♥


Ligabue, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Franco Battiato, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Eugenio Finardi, Zucchero, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Francesco Renga, Roberto Vecchioni, Giuliano Palma, Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma, Jovanotti, Caparezza, Frankie Hi NRG, Gianluca Grignani, Giuliano Sangiorgi, Claudio Baglioni, Ron, Luca Carboni, Baustelle, Samuele Bersani, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Bluvertigo, Nek, Antonello Venditti, Albano, Marracash, Laura Pausini, J Ax, Fabri Fibra, Sud Sound System, Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Piero Pelù, Morgan, Roy Paci, Gianna Nannini, Elisa, Manuel Agnelli Afterhours, Niccolò Fabi, Tricarico.



E' l'amore che conta - Giorgia

mercoledì, febbraio 01, 2012 1 Comments
Di errori ne ho fatti:
ne porto i lividi, ma non ci penso più.

Di tempo ne ho perso:
certe occasioni sai che non ritornano

♥ Di me ti diranno che non sono ambiziosa:
è il prezzo di amare senza pretesa. ♥

Distratto - Francesca Michielin

mercoledì, febbraio 01, 2012 0 Comments
Ma non ho perso l'onestà, e non posso dirti che passerà,
tenerti stretto quando in fondo sarebbe un inganno.

Strappa.. (le pagine), (dei giorni con me) (puoi bruciarle perché)
non mi rivedrai più (non mi rivedrai),
e non mi ferirai (non mi ferirai),
e non mi illuderai (non m'illuderai),
e non sarà (non mi tradirai), mai più (come credi).

♥ Per un'ora, un giorno forse un pò di più,
non girava il mondo se non c'eri tu,
e non volermi male adesso se non ti riconosco.

martedì 31 gennaio 2012

Il diario del vampiro - Il risveglio di Lisa Jane Smith

martedì, gennaio 31, 2012 7 Comments
Il diario del vampiro. Il risveglio
di Lisa Jane Smith
Listino: € 12,90
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Pagine: 223, rilegato
Lingua: Italiano
EAN: 9788854111486
Data uscita: 05/06/2008

Trama (feltrinelli):
Elena Gilbert è una ragazza d'oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, per cercare un po' di brivido, intreccia una relazione con il bel tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista... Ha inizio così per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d'amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli contrapposti in una millenaria guerra, si contenderanno il suo cuore e il suo destino.

Come detto precedentemente, è il primo libro del primo ciclo di questa saga. E' la prima volta che leggo di questa autrice, tutti ne parlano benissimo, ma sinceramente.. non la trovo così fantastica! Ha un modo di scrivere che confonde in molte (e forse troppe) parti del libro; utilizza la parola 'Potere', per spiegare tutte quelle cose sovraumane che non si potrebbero spiegare in poche parole, e questo non mi piace molto. A volte serve una spiegazione ben precisa per permettere al lettore di poter capire cosa stia succedendo. E in molte scene mi sono ritrovata catapultata da un'azione all'altra, senza ben capire come, quando, e perché fossi finita lì. Detto questo, posso cominciare a parlare del libro: premetto che pensavo (e dico pensavo) di conoscere in modo molto grossolano quale fosse la storia. Ma mi sbagliavo. Con il telefilm?! Non c'entra veramente nulla. La stessa protagonista, Elena Gilbert, è completamente diversa! Nel telefilm è mora, determinata, gentile con tutti, e molto riflessiva in tutto quello che fa, in una sola parola: matura. Nel libro è bionda, infantile, viziata, e superficiale; avete presente Blair Woldorf, o Regina Georgie di Mean Girls?!?!? Bene, penso che loro tre sole in bagno si sarebbero strappate i capelli. Si può ben capire, quindi, il mio shock nel leggere un personaggio così ben fornito nel telefilm, essere una vera e propria delusione nel libro che ha dato spunto al telefilm stesso! Ma oltre a tale shock, ho dovuto ricredermi su tutto quello che pensavo di sapere: le migliori amiche sono Meredith e Bonnie (di cui la prima nel telefilm non esiste neanche), la nemica scolastica è Caroline (che è invece la seconda amica di Elena nel telefilm), per non parlare di come avviene l'incontro tra i due protagonisti Elena e Stefan! Un vero shock. E Stefan non è nato all'inizio dell'Ottocento, ma nel Quindicesimo secolo; dove il rapporto con il fratello era tutt'altro che amorevole e fraterno: Damon e Stefan?! Si odiavano, e sono loro la causa della loro dannazione. Si sono amorevolmente uccisi a colpi di spada dopo aver appurato che la donzella che entrambi amavano si era fatta cuocere al sole levandosi l'anello di lapislazzuli. E la scatenatissima e sensualissima Katherine, nonchè gran doppiogiochista e ben conosciuta da tutti come una grande sgualdrina?!! Beh, non è altro che un timido e dolce esserino, molto cagionevole di salute. A detta di Stefan 'un gattino bianco' al confronto della 'bianca tigre' Elena. Alcune cose però non cambiano mai, come l'amore per la coppia, e l'odio verso Damon!
Devo comunque dire che nell'ultima parte del libro, i capitoli sono più avvolgenti, i ricordi di Stefan ti fanno immergere nella storia, e cominci a prendere in simpatia anche Elena. Quindi..non mi resta che leggere anche il prossimo libro per vedere come si evolveranno le cose, e come i personaggi si comporteranno di conseguenza a certi cambiamenti.
Dimenticavo di dire che, a differenza di come avevo pensato all'inizio credendo che le persone ingrossassero certe somiglianze con Twilight; devo invece ammettere che ve ne sono molte. Dal 'forti e veloci', al 'sangue che canta', come per la lettura dei pensieri, e la parte in segreteria. Ma devo comunque dire che non c'è proprio sfida: pur essendo uscito prima Il Diario del Vampiro non regge il confronto con la scrittura fluida della Meyer; ma forse è solo perché ho letto prima Twilight, o forse semplicemente perché sono un pò di parte.


Diario Elena: ''[...] Casa. Sono a casa. Perché sembra una bugia? Sono nata qui a Fell's Church. Ho sempre vissuto in questa casa, sempre. Questa è la mia solita camera, con la bruciatura sulle assi del pavimento dove io e Caroline abbiamo cercato di fumare di nascosto in quinta elementare e ci siamo quasi soffocate. Se guardo fuori dalla finestra riesco a vedere il grande melo su cui Matt e i ragazzi si sono arrampicati per rovinare il pigiama party del mio compleanno due anni fa. Questo è il mio letto, la mia sedia, il mio cassettone. Ma in questo momento tutto mi sembra estraneo, come se non fosse casa mia. Sono io a essere fuori posto. E il peggio è che sento che la mia casa è da qualche parte, ma non riesco a trovarla.''


Elena: ''Si interessava a quel ragazzo perché la faceva sentire nervosa? Non un granché come ragione, si disse. Anzi, una pessima ragione. Ma c'erano anche quelle labbra. Quelle labbra scolpite che le facevano tremare le ginocchia per qualcosa di completamente diverso dal nervosismo. E quei capelli neri come la notte... si sentiva pizzicare le dita per il desiderio di accarezzare quella morbidezza. Quel corpo agile, muscoloso, le gambe lunghe... e quella voce. Era la sua voce che l'aveva convinta il giorno prima, rendendola assolutamente determinata ad averlo.''


Elena: ''Era tornata a casa. Questo era il suo posto, e alla fine lo aveva trovato. Con Stefan, era a casa.''


Elena: ''[...] Oh, Stefan, ti amo.. E non importa se non riesci a dirmelo, pensò. Ci fu un rumore fuori dalla porta, e lei ripiegò velocemente il nastro e lo rimise nello scrigno. Poi si girò verso la porta, soffocando le lacrime. Non importa se non riesci a dirmelo in questo momento. Lo dirò io per tutti e due. E un giorno imparerai.''


Il diario del vampiro: Il risveglio - La lotta - La furia - La messa nera di Lisa Jane Smith

martedì, gennaio 31, 2012 0 Comments
Il diario del vampiro: Il risveglio - La lotta - La furia - La messa nera
di Lisa Jane Smith
Listino: € 6,90
Editore: Newton Compton
Pagine: 480, brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788854135499
Data uscita: 19/01/2012


Ho comprato questo libro perchè AMO la serie tv The Vampire Diaries, amo tutti i personaggi, ma soprattutto loro: la coppia. Stefan ed Elena. Sono incredibilmente adorabili, appassionati, e.. magici. Quindi dopo moooolto tempo ci siamo deciese, io e frufru, a leggerne uno. Per leggere di loro, del loro amore, di come si è sviluppata la storia originale, da dove è nato questa fantastica serie tv. E il destino ha voluto che la Newton Compton pubblicasse il primo ciclo in un solo libro, quindi quale migliore occasione per entrare nel mondo di Fell's Church?!! I libri racchiusi in questo unico volume sono:
- Il Risveglio
- La lotta
- La Furia
- La Messa Nera

lunedì 30 gennaio 2012

Dark Pleasure di Cole Kresley

lunedì, gennaio 30, 2012 0 Comments
Dark Pleasure
di Cole Kresley
Listino: € 12,00
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 384, brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788865080269
Data uscita: 30/09/2010

Trama (feltrinelli):
SECONDO volume della serie “Gli Immortali”, “Dark Pleasure” è la storia di un pericoloso vampiro che vive tra le ombre e della splendida valchiria incaricata di ucciderlo prima che possa far del male agli innocenti. Secoli fa, Sebastian Wroth è stato trasformato in un vampiro, contro la sua volontà. Da allora, vive come in un incubo: oppresso dall'odio e dalla solitudine, sente di non avere alcun motivo per vivere. Un giorno si presenta a lui una creatura bizzarra e al tempo stesso bellissima: è Kaderin Cuore di Ghiaccio. Da quando ha perso le sue due sorelle, uccise per mano di un vampiro, non è più stata capace di provare sentimenti. Il compito di eliminare Sebastian dovrebbe essere per lei una semplice formalità, ma quando i due si trovano faccia a faccia succede qualcosa di inaspettato, che cambierà per sempre le vite di entrambi. E quando si ritroveranno coinvolti in una leggendaria caccia, nella quale saranno rivali, dovranno scegliere tra i loro sentimenti e un destino che sembri ineluttabile...

Questo libro mi è stato regalato per Natale da un mio grande amico, ed è il secondo volume di questa 'appassionatissima' serie: Gli Immortali. Sono una serie di libri autoconclusivi che ruotano intorno ai diversi popoli magici che vivono nel Lore, tra cui abbiamo: i Vampiri, le Valchirie, i Licantropi, le Streghe, le Sirene, e moltissimi altri immortali ancora. In questa storia si parla di una Valchiria Kaderin e di un Vampiro Sebastian, il quale Ã¨ il fratello del protagonista del primo volume, e come si può ben capire, pur essendo volumi autoconclusivi, vi sono molti personaggi che riaffacciano in quasi tutti i libri, e che pur essendo personaggi secondari se non di contorno in un libro, possono essere i personaggi principali di un secondo libro. Sebastian è un vampiro da 300 anni, ed è stato trasformato dai due fratelli maggiori Nikolai e Murdoch, dopo un attacco al castello avvenuto a causa della guerra tra Estonia e Russia in cui lui e il più piccolo tra i fratelli erano rimasti feriti mortalmente; la trasformazione, non voluta, è stata la causa dell'odio verso i fratelli e verso la vita stessa; fino a quando nella sua vita non entra Kaderin, assassina di vampiri, venuta nel suo castello per ucciderlo. E lì cambia tutto, in un istante cambiano le vite di due persone, perchè il cuore del bel vampiro ricomincia a pulsare non appena Kaderin entra nella sua vita, e questo miracolo è avvenuto grazie al fatto che Kaderin è diventata la sua Sposa. E pur combattendo, non si può fuggire dal proprio destino, soprattutto quando l'amore chiama.
Dark Pleasure è un libro travolgente, che non affascina tanto per l'immensità dei sentimenti, ma più per la passionalità che questi sentimenti esprimono, i protagonisti sono avvolti in un turbinio di passione, ardente e bollente; e la caratteristica di questi personaggi, oltre all'avere un immenso fascino è quella di aver un carattere molto forte. In conclusione il libro mi è molto piaciuto, e consiglio di leggerlo a coloro che vogliono rifuggire un pò dalla realtà in un libro avventuroso e sicuramente appassionato.

Kaderin: ''Ergo.. facciamo due calcoli.. sono fottuta.''

 

martedì 17 gennaio 2012

Easy A

martedì, gennaio 17, 2012 1 Comments
"Che fine ha fatto la cavalleria? Esiste soltanto nei film degli anni 80? Voglio John Cusack con un boom box fuori dalla mia finestra, voglio andarmene su un taglia erba con Patrick Dempsey, voglio Jake di "Un compleanno da ricordare" che mi aspetta fuori dalla chiesa, voglio Judd Nelson che alza il pugno al cielo perché sa di avermi conquistata! Voglio che la mia vita sia come quella di un film degli anni 80." ♥


domenica 1 gennaio 2012

the dreams of the dreamer

domenica, gennaio 01, 2012 0 Comments
E allora sì!!
Mi piace!!
Mi piace piangere davanti un bel cartone,
mi piace sognare con tutti i personaggi e combattere con loro,
ed imparare da loro.. tutte quelle cose belle che ci stanno in fondo al cuore!!
Beh sì.. sono una Peter Pan che non vuole crescere e
che sogna ancora l'isola che non c'è!! ♥


domenica 11 dicembre 2011

Highlander - Amori nel tempo di Moning Karen M.

domenica, dicembre 11, 2011 5 Comments
Highlander - Amori nel tempo
di Karen M. Moning
Listino: € 10,00
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 400, brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788865080696
Data uscita: 21/04/2011


Trama (feltrinelli):
Per lei supererà le barriere dello spazio e del tempo, perché nulla potrà impedirgli di conquistarla, di stringerla a sé in un abbraccio eterno. È conosciuto come “Il falco”, un predatore leggendario, invincibile sul campo di battaglia quanto nelle camere delle dame di tutto il Regno. A nessuna donna è possibile ignorare il suo fascino, ma mai nessuna è riuscita a scalfire il suo cuore... Fino a che un mago assetato di vendetta trasporta Adrienne de Simone dalla Seattle dei giorni nostri alla Scozia medievale. Prigioniera di un secolo troppo distante da lei, con la sua intraprendenza, i suoi modi diretti e sfrontati, Adrienne diverrà la sfida più ardua che “Il falco” abbia mai affrontato. E quando i due vengono costretti a sposarsi, Adrienne si ripromette di tenerlo a debita distanza: dopo anni di delusioni, lei non ha nessuna voglia di farsi abbindolare dall'ennesimo dongiovanni... Ma “Il falco” le ha promesso che presto non potrà fare a meno di sussurrare il suo nome, pregandolo di accendere quella passione così intensa, così diversa dalle altre... E questa volta lei dovrà ricredersi, perché anche il più duro dei predatori può celare la promessa di una felicità sconfinata. Ciò che non sanno è se il loro destino la contempla... Con questo romanzo indimenticabile, l'autrice ci trasporta in una dimensione magica e sensuale, dove è impossibile sottrarsi all'amore. Romanticismo, suspense e passione, per il primo titolo di una serie che vi farà sognare, scuotendo ogni vostro atomo, dalla prima all'ultima pagina.

Beh non c'è molto da dire sulla storia, la Trama la definisce molto bene in linee generali.. ed essendo molto ma molto intrecciata non riuscirei di certo a riassumerla! Ma pur essendo una storia molto originale, che allaccia due tempi completamente diversi, non è questo che affascina il lettore; sono i due protagonisti provenienti da questi tempi così distanti che incantano, e soprattutto, lui, il Falco! Hawk è un personaggio che farebbe capitolare qualunque donna, dentro e fuori il libro, e non intendo solo per il fatto che ha un'innata passionalità e virilità quasi sconcertante, ma per il fatto che lo si può definire in tutto e per tutto un 'uomo'. Passionale, coraggioso, combattivo, con un grande cuore e grandi ideali, è un padrone severo, e generoso, abbraccia le novità con entusiasmo, ama la propria terra e il proprio popolo, difendendolo col corpo e con lo spirito, ed aspetta la donna con cui passare il resto della sua vita e con cui riempire la bellissima Stanza dei bambini. Ed infatti arriva lei, che riassume tutto quello che lui ha sempre desiderato, sconvolgendolo e confondendolo fino al punto di farlo mettere in discussione. Ma quando l'amore chiama, non c'è nulla che si possa fare: pur essendo Adrienne un falcone indomabile, Hawk riuscirà nell'impresa di domarla... E così dicendo, non si può di certo spiegare tutto quello che io voglia dire, quindi, ecco qui qualche frase presa da questo emozionante libro:

''Grimm corrugò la fronte. «Ma che cosa fai tu alle donne, quando siete a letto?»
«Do loro quello che vogliono. Fantasia. Mi concedo anima e corpo per soddisfare ogni loro capriccio.»
«E come fai a sapere quali sono le fantasie di una donna?» si chiese Grimm ad alta voce.
Il conte di Dalkeith rise piano, un gorgoglio inebriante, sicuro di sé, che faceva impazzire le donne. «Ah, Grimm, devi ascoltare con tutto il tuo corpo. Glielo leggi negli occhi, che lei lo sappia o no. Con i suoi gemiti lei ti guida. Nelle rotondità delicate del suo corpo, tu sai se ti vuole davanti o dietro alle sue curve sinuose. Con delicatezza o con forza; se desidera un amante tenero o una bestia. Se vuole che le baci le labbra o che gliele divori selvaggiamente. Se vuole che i suoi seni...»
«Hai reso l'idea» lo interruppe Grimm, deglutendo.
...
«Donnaiolo.»
«Mmm-mmm» concordò Hawk.
«Ma almeno te li ricordi i loro nomi?»
«Tutti e cinquecento.» Hawk nascose il ghigno con un sorso di porto.
«Canaglia. Libertino.»
«Mascalzone. Gaudente. Farabutto. Ah, eccone uno bello: dissoluto» continuò Hawk, per aiutarlo.''
...
«Che desiderio hai espresso, Grimm?» Hawk ignorò l'avvertimento con l'atteggiamento di 'poi ci penserò', come faceva sempre quando si trattava di ragazze.
Un sorriso si disegnò lentamente sul viso di Grimm. «Una ragazza che non ti voglia. Una carina, anzi, una bella da togliere il fiato, brillante e saggia. Una con un viso e un corpo perfetti, e un 'no' perfetto sulle sue labbra perfette, solo per te, mio caro amico perfetto. E ho desiderato anche di poter assistere alla battaglia.»
Hawk sorrise, con aria di sufficienza. «Non accadrà mai.»'' 

''Adrienne si mise a borbottare un'invettiva alquanto colorita contro gli uomini belli. Non era moralmente accettabile che una persona cattiva come Eberhard fosse così attraente. La giustizia poetica esigeva diversamente: il viso delle persone non doveva riflettere il loro cuore? Se Eberhard fosse stato brutto d'aspetto, come Adrienne aveva scoperto in seguito che era spiritualmente, lei non si sarebbe mai ritrovata dalla parte sbagliata di una pistola. Certo, Adrienne aveva imparato in maniera brutale che ciascun lato di una pistola era quello sbagliato.
Eberhard Darrow Garrett era un uomo bellissimo, un uomo falso e un donnaiolo, e le aveva rovinato la vita. Stringendo forte la regina, si fece una promessa. «Non uscirò mai più con un uomo bello, finché vivrò e respirerò. Odio gli uomini belli. Li odio!»
...
Quindi quell'uomo alla fucina non era suo marito. Santo cielo, cosa avrebbe trovato quando si fosse girata? E soprattutto, avrebbe mai osato girarsi?
Si voltò appena, come se una sbirciatina di sottecchi fosse più sicura. Come se potesse minimizzare l'impatto. Presto Adrienne scoprì quanto si sbagliava. Niente avrebbe potuto minimizzare l'impatto di quell'uomo.
Il Valhalla a destra. Il paradiso riconquistato a sinistra.
Bloccata tra un tartufo di prima scelta e un éclair al cioccolato.
Presa tra due fuochi. E due fuochi belli ardenti, a guardarli. Odio gli uomini belli, piagnucolò tra sé. Li odio. Li odio. Li odio. Eppure resistere...
Un paio di mani le afferrarono la vita da dietro e il fabbro la strinse contro il suo corpo scolpito.''

''«Mi chiamo Hawk, Falco. ... Su questo ti sbagli. Io scelgo, io realizzo, io perseguo, io prometto, io ottengo. Questa, questa, amico mio, è una verità assoluta.»''

''Un gemito primitivo gli uscì dalle labbra, mentre la guardava graffiarsi la pelle con violenza, nel vano tentativo di bloccare l'attacco di qualche bestia feroce che la stava tormentando, a causa della febbre. Si sarebbe graffiata a sangue, se non l'avesse fermata subito, eppure non sopportava l'idea di legarle le mani, come aveva raccomandato il guaritore. L'immagine di lei che si agitava con i polsi legati gli balenò davanti agli occhi, allora soffocò un grido furioso. Come poteva combattere un invasore invisibile, che a quanto pareva era invulnerabile? Come poteva sconfiggere un veleno che non aveva antidoto? Si fermò solo un attimo, prima di togliersi di dosso la camicia e gli stivali. Vestito solo del kilt, si stese sul letto e si adagiò intorno a lei, stringendola contro il suo corpo. «Adrienne!» Inveì disperato, mentre la cullava tra le braccia. Come poteva provare un dolore simile per una sconosciuta? Da dove derivava quell'impressione che avrebbero dovuto avere più tempo da passare insieme? Si poggiò contro il muro, cullandola con le gambe; con le braccia strette attorno a lei che si agitava e tremava; con il mento poggiato sulla sua testa. A notte fonda la febbre salì e lei parlò, e pianse lacrime d'argento. Non avrebbe mai saputo che lui le aveva asciugate, baciandole una per una. Non avrebbe mai saputo che lui l'aveva ascoltata, con il cuore in pena, piangere per un uomo che lui non riteneva degno di quelle lacrime, desiderando con tutte le sue forze di essere il primo uomo che lei avesse amato.''

''Le dita di lei si mossero con esitazione sotto il calore dei suoi occhi sorridenti, occhi segnati da piccole rughe agli angoli. Eberhard non aveva mai avuto nemmeno una ruga. Non poteva fidarsi di un uomo che non avesse nemmeno una ruga attorno agli occhi. Uno non aveva vissuto e riso abbastanza, se non aveva almeno qualche grinza. Come aveva fatto a non notare prima le sottili linee sul viso di Hawk?''
...
«Io sono l'uomo per te, fanciulla» le disse dolcemente. «Finisce tutto qui. Con me. Il migliore e l'ultimo. Oh, sicuramente l'ultimo.»''

''Adrienne spalancò gli occhi, il suo viso era pallido. «Non sono così cattiva» sussurrò. «Voi, signora, siete la fanciulla di ferro senza cuore. Gli avete arrecato nient' altro che dolore, da quando siete arrivata. In tanti anni che conosco Hawk, non ho mai visto una tale sofferenza nei suoi occhi e non la tollererò un giorno di più. Lui scalerebbe il cielo e raccoglierebbe tutte le stelle, una a una, per donarle alla vostra fronte lucente, e io dico che non ve lo meritate. Voi vi prendete gioco dei suoi sentimenti, sfuggite l'amore che vi offre, umiliate l'uomo stesso. E non venite a raccontarmi che non siete così cattiva, Adrienne de Simone. Siete la cosa peggiore che sia mai capitata a quell'uomo.» Adrienne si morse il labbro. Grimm aveva una visione talmente distorta della situazione! E che ne era di tutte le cose ingiuste che Hawk aveva fatto a lei? Era lei la vittima innocente! «Lui ha bruciato la mia regina! Mi ha rubato la libertà e mi ha rinchiusa qui dentro.» «Perché ci tiene a voi e si rifiuta di perdervi! È una cosa così terribile? Ha usato il suo stesso corpo per salvarvi la vita. Vi si è parato davanti come un scudo e si è beccato la freccia destinata a voi. Be', dico che era meglio se avesse lasciato che vi colpisse al petto. Avrebbe messo fine al suo tormento e adesso non starebbe sanguinando né dentro né fuori!» «Non gliel'ho chiesto io di salvarmi!» protestò lei. «Ãˆ proprio questo il punto. Non avete dovuto chiederglielo. Si è donato volontariamente. Come vi avrebbe donato ogni cosa. Ma voi l'avete condannato, anche se non sapete niente del potente Hawk! Ditemi, se aveste visto la freccia volare verso di lui, avreste sacrificato la vostra vita per la sua? Vedo dai vostri occhi che non l'avreste fatto. Mi dispiace di avervi desiderata per lui e ogni notte per il resto della mia inutile vita, esprimerò un desiderio su ogni stella, sperando di riparare al danno che ho fatto. Adesso sparite dalla mia vista. Hawk non vi vedrà. Forse mai più. Ed è solo un bene per lui. Forse, stando lontano da voi, guarirà in diversi modi.»''

... beh direi che è meglio fermarmi, perchè ci sono ancora tantissime parti che mi hanno fatto galoppare il cuore, e se solo andassi avanti potrei riscrivere il libro per intero!! Quindi.. consiglio vivamente questo fantastico e appassionante libro!


''Ricordate questo, mortali,
anche voi avete il vostro per sempre:
l'immortalità dell'amore.
Che i Douglas siano benedetti.
Aoibheal, regina delle fate.'' ♥