mercoledì 17 giugno 2020

"Saiyuki" di Kazuya Minekura

mercoledì, giugno 17, 2020 0 Comments
Buongiorno amanti di manga! Avendo ripreso a studiare ho dovuto allentare un po' la scrittura sul blog, ahimè! Ma oggi torno con un nuovo meraviglioso manga!!! Il manga di cui vi parlo è un'opera particolare, conosciuta attraverso l'Anime Night di MTV. Fino a qualche giorno fa mi ero dimenticata quanto mi piacesse! Ma riscoprendone i manga (quattro serie fino ad ora pubblicate), ho subito recuperato: acquistandoli e buttandomi in una lettura sfrenata!!!


Titolo originale: Saiyuuki
Titolo italiano: Saiyuki
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Ichijinsha
Disegni: Kazuya Minekura
Storia: Kazuya Minekura
Categoria: Shounen
Anno: 1997 - 2002
Volumi: 9
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Ispirato a Viaggio in Occidente, noto anche come Viaggio verso Ovest, classico della letteratura cinese firmato da Wu Cheng'En, Saiyuki prende le mosse dalla leggenda dello scimmiotto, qui nelle vesti di un bizzarro ragazzino perennemente affamato, sotto le cui spoglie umane si cela un demone dalla forza spaventosa: Goku. Per qualche ragione, il bonzo Genjo Sanzo, dalla pistola facile, lo ha liberato dai sigilli che lo imprigionavano sulla cima di una montagna, e adesso i due sono in viaggio insieme al gentile Cho Hakkai e al donnaiolo Sha Gojyo, entrambi dal sangue demoniaco. Perché? Perché un tempo, in quella terra chiamata Togenkyo, regnava la pace. La razza umana e quella demoniaca convivevano in armonia, finché qualcosa è accaduto a turbare ogni equilibrio. I demoni stanno impazzendo uno dopo l'altro e vanno a caccia di vite umane di cui nutrirsi. Dietro il disastro si celano Gyokumen Koshu e Ni Jen'i, che intendono risvegliare dal suo sonno il Gyumao, signore di tutti i demoni. Dalla loro parte sono schierati anche Il principe Kogaiji, sua sorella Lirin e la bella Yaone, oltre al fratello dello stesso Sha Gojyo. Cosa si potrebbe mai ricavare da uno scontro fratricida? Quali sono i veri sentimenti di Kogaiji? Gyokumen Koshu intende servirsi di tutti loro per i suoi scopi; soprattutto della giovane Lirin, che va incontro a un destino tutt'altro che luminoso…

♡ 1° Edizione 
Anno: 2004
Editore: Dynit
Volumi: 9
Prezzo: 4,90€
♡ Box
Anno: 2007
Editore: Dynit
Box: 2
Prezzo: 19,60€



Gensomaden Saiyuki è la prima "serie" di questa meravigliosa opera uscita dalla penna di Kazuya Minekura, ma ispirata ad una delle storie più celebri della letteratura cinese classica, ovvero la storia di Son Goku (in giapponese) l'affascinante re delle scimmie, protagonista de "Il viaggio in occidente" (appunto Saiyuki in giapponese). Sono sicura che tutti conosciate il nome di questo particolare soggetto, descritto come un ragazzino dalla natura impulsiva, con fattezze di scimmia, capace di combattere con un bastone allungabile. È stato usato per una moltitudine di opere, tra le quali annoveriamo sicuramente una delle più famose, Dragon Ball. Ma mentre in DB il personaggio di Son Goku viene usato più come citazione che come base della storia, in Saiyuki, invece, si ha una interpretazione della leggenda originale.
Il romanzo del 1590 racconta, in versione mitizzata, di un monaco buddhista, Sanzo, che "addomesticato" il guerriero dall'aspetto di scimmia, nato dalla roccia, si fa accompagnare da lui e da altri due discepoli in un viaggio verso Ovest, al fine di recuperare i testi sacri buddhisti. Gli altri due personaggi sono un maiale e un demone fluviale (simile al kappa giapponese). Nel manga ritroviamo gli stessi soggetti: Sanzo, Goku, Cho Hakkai, Sha Gojo, e lo stesso scopo del viaggio, recuperare i sutra del mondo celeste; ma in questa versione c'è qualcosa che accomuna le vite di queste persone (passatemi il termine), ed è il legame instauratosi nella loro vita precedente come dei del mondo celeste, di cui però non hanno alcun ricordo. Ma di questa storia parlerò nel prossimo post, poiché narrata in Saiyuki Gaiden, prequel di Saiyuki.
La vita stessa, dal principio fino alla morte, è un disperato e inutile tentativo di resistenza.
Saiyuki è un manga estremamente particolare, fatto prevalentemente di combattimenti, ma accompagnato da una moltitudine di sentimenti che ti lasciano stremato. I sentimenti non sono espressi in maniera espansiva, ma si colgono nei gesti, a volte anche violenti, dei protagonisti, i quali sembrano non conoscere altro che violenza. Ma pur avendo un modo così bizzarro di affacciarsi al mondo, non riesco che ad ammirarli. Vivono e muoiono con una intensità straordinaria.
Le storia viaggia frenetica tra un combattimento e l'altro, tra un nemico e quello successivo, ma nelle scene in cui prevale più l'emotività dei personaggi che la loro figura atletica, la corsa sembra rallentare lasciandoti assaporare, nei lunghi silenzi di queste tavole, l'intensità di un sentimento che non ha bisogno di essere espresso a parole.
Infatti ciò che rende libera ogni creatura è avere un luogo in cui fare ritorno, non credi? 
Le citazioni, seppur enigmatiche sono meravigliose, così come i disegni. Affusolati, allungati, a volte dai tratti molto, troppo marcati, ma con un'espressività tanto anomala quanto meravigliosa. Nei combattimenti ci si perde un po' nel seguire i movimenti precisi, ma da una sensazione di confusione che ben si sposa col loro modo di agire, ti da l'impressione che nemmeno qualcuno dentro la tavola potrebbe seguire i loro movimenti con maggiore attenzione.

Un altro punto a favore è l'edizione. I tankobon sono di circa 21 cm, all'incirca la stessa dimensione dell'edizione BIG di "Kodomo no Omocha" [QUI la recensione], e come quest'ultima presentano delle pagine a colori estremamente belle, ma a differenza de "Il giocattolo dei bambini" le pagine sono lucide dando così la sensazione di una maggior cura dei dettagli (seppur le pagine lucide mi diano fastidio al tocco). Inoltre, cosa che mi da sempre una grande soddisfazione, l'apertura - come per le edizioni Flashbook - è semplice e priva di sforzo.
Per dei volumi così piacevoli all'occhio e al tocco, il prezzo è incredibilmente economico, solo 4,90€! Anche se, personalmente ho preferito prendere i box, che sono abbastanza semplici, ma che hanno graficamente l'aspetto di manoscritti antichi.
Un'opera davvero meravigliosa. Dentro e fuori.

sabato 23 maggio 2020

"Dawn of the Arcana" di Rei Toma

sabato, maggio 23, 2020 0 Comments
Buongiorno amanti di manga! Nuovo post, nuova recensione. Questa volta ho ripreso un manga che avevo parzialmente letto (anche questo conosciuto per scan online xD), ma di cui mi mancavano dei numeri che ho recuperato più o meno recentemente!


Titolo originale: Reimei no Arcana
Titolo italiano: Dawn of the Arcana
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Shogakukan
Disegni: Rei Toma
Storia: Rei Toma
Categoria: Shoujo
Anno: 2009
Volumi: 13
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Senan e Belquat sono due regni confinanti, che si dividono, a nord l’uno e a sud l’altro, una piccola isola. I rapporti fra i due paesi sono apertamente ostili, e sanguinose battaglie han continuato a tingere di rosso il suolo dell’isola in una carneficina che si trascina ormai da due secoli. Ma, forse, questa barbarie sta per volgere al termine: onde provare a instaurare finalmente un rapporto di pace e di coesione fra i due regni, Nakaba, principessa del regno di Senan, accetta di diventare la sposa di Caesar, principe di Besquiat, e si trasferisce, accompagnata solo dal fido Loki, servitore nonché amico da una vita, presso la corte nemica. Sfortunatamente una pace di facciata, pur se suggellata da membri stessi delle casate reali opposte, non può cancellare secoli di acredine, disprezzo e intolleranza. Nakaba, nella tana del lupo, è costretta così a sopportare tanto l’ostilità del popolo di Besquiat quanto l’atteggiamento sprezzante ed esasperante del marito. Ma la nostra protagonista è tutt’altro che un piccolo fiorellino indifeso: ragazza forte e determinata, nonché pronta a tirar fuori gli artigli qualora le circostanze lo richiedessero, Nakaba ha dalla sua anche il dono della preveggenza. E quando una visione le mostra la sorte del suo sposo, ragione e sentimento, senso del dovere e sete di rivalsa cominciano a scontrarsi in lei…
♡ 1° Edizione 
Anno: 2012
Editore: Flashbook Edizioni
Volumi: 13
Prezzo: 5,90€

Dawn of the Arcana è classificato come shojo, ma sinceramente trovo che sia troppo riduttivo per questa opera. È decisamente molto di più.
In un mondo popolato da umani e da umanoidi, in cui al governo vige la monarchia e le persone che ne fanno parte hanno solo capelli neri, le sorti di una principessa dai capelli rossi sono incerte quanto la pace appena instaurata tra i due regni, Senan e Belquat. Pace ottenuta per mezzo di un matrimonio combinato tra la principessa Nakaba e il principe Caesar, secondogenito del re che diede l'ordine di massacrare un intero villaggio possessore dell'Arcana del Tempo, un potere antico capace di trascendere nel tempo. Sfortunatamente non tutti gli abitanti del villaggio furono uccisi. Da qui, più o meno, comincia la nostra storia, fatta di intrighi, di pregiudizi e sentimenti. Ci sono tantissimi sentimenti in questa opera. Tristezza, paura, solitudine, amore, lealtà, invidia. Per ogni personaggio, grazie al potere della protagonista, conosci le motivazioni che l'hanno portato ad agire in quella determinata maniera, e in un modo o nell'altro non riesci ad odiare nemmeno i nemici, avendo la possibilità di conoscere le emozioni che li hanno spinti. La trama è un intreccio di vite, tra passato e futuro. La vastità degli eventi è tale che riassumere la storia in poche righe sarebbe davvero impossibile. Inoltre, i colpi di scena - che sono fino all'ultima pagine - vi terranno incollati!

I disegni sono davvero meravigliosi, hanno un tratto particolare, non convenzionale agli shojo tutti tondi. I ragazzi sono tutti bellissimi, e gli umanoidi hanno tratti tali da poter distinguere l'animale da cui "derivano". I vestiti e gli ambienti sono curati nei minimi dettagli. E una cosa che ho particolarmente apprezzato è l'evoluzione della pettinatura di Nakaba, cosa che sembrerà sciocca, ma da la sensazione non solo del tempo che passa (dato che le allungano i capelli), ma da anche la sensazione del cambiamento e della crescita personale della protagonista. Tra tutte le pettinature quella che ho maggiormente apprezzato è quella a caschetto dei volumi 10 e 11. ❤️❤️

I personaggi, come detto, sono visti a 360 gradi e questo da modo di avere una lettura completa; cosa particolare è che la visione completa l'ha anche la protagonista dato che è grazie a lei che conosciamo tutte le vicende. Nakaba è un personaggio forte, inizialmente apatico alla vita si lascia catturare dai sentimenti contrastanti per il principe Caesar, e questo la porterà a cambiare molto la sua visione della vita. C'è una scena molto bella in cui Caeser le dice: "Qualche temo fa mi hai detto che Belquat era solo un posto diverso dove morire. La pensi ancora così?". E Nakaba risponde: "No. È un posto diverso dove vivere.". ADORABILE. ❤️❤️ D'altro canto anche Caesar subirà un repentino cambiamento. È inizialmente arrogante, cresciuto con i pregiudizi della madre, tende a far sentire la moglie un oggetto, ma già dal secondo volume è visibile il cambiamento: pur mantenendo un atteggiamento arrogante e altezzoso si sforza in tutto e per tutto a renderla felice. L'ho trovato molto tenero. ❤️ Tra le loro scene ho trovato poco realistico solo quando Caesar scopre che la moglie possiede l'Arcana del tempo e non batte completamente ciglio. Un po' improbabile! Ma vabé! Il personaggio di Loki, invece, è quello che più mi ha dato da pensare, ma è anche quello che ha scosso maggiormente i miei sentimenti. Dall'aspetto calmo e dimesso, cela in sé sentimenti contrastanti e segreti dolorosi.

Infine, voglio spendere due parole per l'edizione! Una delle cose che preferisco delle Edizioni Flashbook è la facilità di apertura del volume. È un piacere aprirlo! Non devi contrarre tutti i muscoli della mano per riuscire a mantenere la presa sulle pagine per poter leggere quella piccola e bastardissima frase posizionata più internamente. No, ti si apre tra le mani, manco avessi detto "apriti sesamo". Ti da la sensazione di morbidezza e leggiadria. Lo adoro.


venerdì 22 maggio 2020

5 COSE CHE...#18: 5 personaggi dei libri a cui chiederei aiuto in caso di bisogno ♡

venerdì, maggio 22, 2020 7 Comments

Buongiorno readers :) Diciottesima partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Il tema scelto questa settimana è: 5 personaggi dei libri a cui chiederei aiuto in caso di bisogno.
Anche questa volta molto difficile scegliere!!! Ci sono miliardi di personaggi meravigliosi... Ma ecco quelli che mi sono balenati più velocemente in mente!


Magnus Bane
di Shadowhunters
Aveva imparato quella lezione molto tempo prima: anche nella confusione di un dolore insopportabile, c'era sempre spazio per una risata.
Impossibile per me non citare Magnus Bane! Se dovessi scegliere un unico personaggio della saga sceglierei lui! E' quel tipo di persona che magari si lamenta di doverti aiutare, ma che in realtà ha un grandissimo cuore e farebbe di tutto per risolvere i tuoi problemi! Anche se ti conosce da cinque minuti. Ha inoltre un gusto straordinario, non lo dimentichiamo! xD




Sherlock Holmes
di Sherlock Holmes
Se escludiamo l'impossibile, ciò che resta del quanto probabile è pur sempre possibile.
Beh, se hai un problema chiedere l'aiuto del più famoso investigatore è sicuramente una scelta arguta. Ma mai quanto lui. Quindi, siediti e aspetta che ti risolva i problemi!



Hermione Granger
di Harry Potter
Io? Furbizia e tanti libri. Ci sono cose più importanti: amicizia... e coraggio.
Tornando sul fantasy un'altro mago a cui chiederei aiuto è lei: la nostra beneamata Hermione! Niente maghi potenti e misteriosi come Silente, noi vogliamo qualcuno che risolva i nostri dubbi alla svelta e senza tante cerimonie, per cui lei è perfetta! Va dritta al solo e sa trovare sempre una soluzione! Non si potrebbe che volerla tra gli amici, no? E poi è adorabile.



Spencer Hastings
di Giovani, Carine e Bugiarde
Chi di speranza vive, disperato muore.
Altra sotuttoio. Spencer Hastings, una delle adorate bugiarde degli ultimi anni! E' una delle mie liars preferite. Cocciuta, un pochetto prepotente, desiderosa di primeggiare, ma un'infallibile e leale amica. L'amicizia è sicuramente un punto forte della saga... queste ragazze rischiano la vita frequentemente pur di aiutarsi, quindi quale scelta migliore per chiedere aiuto?





Alice Allevi
di L'Allieva

Sono infantile ai miei stessi occhi eppure questa mia imperfezione riesco a perdonarmela. Sono quel che sono. Ho limiti e contraddizioni, esattamente come tutti, anche se a volte ho la sensazione di pagare un pezzo più alto degli altri.
Chi mi conosce sa che nutro un amore spassionato per questa "ragazza"! E' una pasticciona, si mette in mezzo ai casini, come dice la mia migliore amica è un po' farfallina, ma è adorabilissima!!! E poi mi fa morire dalle risate. Magari potrebbe non essere "all'altezza del compito", ma io di certo le chiederei aiuto, perché avrei la certezza che si farebbe in quattro per darmelo!
Ps. sul blog trovate tutte le recensioni della saga e della prima stagione della serie QUI.


See you later,  😘😘

sabato 16 maggio 2020

"Fiore di Luna" di Wataru Hibiki

sabato, maggio 16, 2020 0 Comments
Buonasera amanti di manga! Avrei dovuto postare la recensione dell'altra opera di Maki Enjouji,  di cui ho letto "Hapi Mari" (QUI la recensione), ma dopo aver letto questa piccola perla non ho potuto non condividere con voi la recensione! Avevo letto - anche questa volta - le scan su dcteam, e mi ero innamorata di questa storia da Mille e una notte, quindi quando venne annunciata ero entusiasta! Ma come al solito dovetti aspettare anni per la pubblicazione. -.-'' Passò così tanto tempo che me ne dimenticai e trovai, per caso, il box alla Mondadori!!! Quando si dice il destino


Titolo originale: Hanatsukihime
Titolo italiano: Fiore di Luna
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Hakusensha
Disegni: Wataru Hibiki
Storia: Wataru Hibiki
Categoria: Shojo
Anno: 2007
Volumi: 2
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Lys, una ballerina, deve la sua vita a un demone che le ha ceduto il proprio cuore fino a quando la ragazza non compirà sedici anni.  Le persone che la accompagnano lungo il suo viaggio sono un genio rinchiuso nell'anello di un principe capriccioso e Siva, incontrato nel deserto una notte e da allora mai separatosi da lei. Quale direzione prendere per trovare il demone che le ha salvato la vita? La storia da Mille e una Notte di una ballerina e un demone!

♡ 1° Edizione 
Anno: 2015
Editore: JPOP
Volumi: 2
Prezzo: 5,00€
♡ Box
Anno: 2015
Editore: JPOP
Volumi: 1
Prezzo: 10,00€



Hanatsukihime è un piccolo capolavoro di dolcezza. Narra la storia di una danzatrice itinerante molto particolare, una Hanatsuki, ovvero una persona con in corpo il cuore di un demone. Quando Lys, la protagonista, nacque non respirava, allora la madre fece un patto con un demone affinché le donasse il suo cuore. Il demone accettò, ma le disse che in cambio, all'età di sedici anni, si sarebbe ripreso il cuore e avrebbe divorato il corpo della ragazza. Fino all'età di quattro anni visse segregata in una torre, finché un giorno, liberata dall'oscurità, incontrò Siva, che si prese cura di lei. Adesso, ad un anno dal venire divorata dal possessore del cuore, sta viaggiando in lungo e in largo per poter incontrare il demone e chiedergli una proroga. Lys non sa che quanto questo sia impossibile, né che il suo demone è più vicino di quanto pensi.

Il primo volume è un'introduzione ai personaggi, principalmente ti presenta Lys, il suo compagno di viaggi, Siva, il principe Russet e il piccolo genio Thor. Ciò che immediatamente ti cattura è il disegno. L'elaborazione dei vestiti è strepitosa, quasi vedi i colori dei suoi abiti - che sono sempre diversi, e questo è un piacere per gli occhi dei maniaci dei particolari - e quando balla senti il tintinnio dei suoi bracciali. Leggendo percepisci la sensazione della sabbia e il caldo afoso, il tutto incorniciato da uno stile delicato e a tratti sensuale.

È però il secondo volume quello che mi fa capitolare ogni volta che lo leggo. Nel secondo volume leggiamo di ciò che ha provato Siva, vediamo la tenerezza di una bambina lasciata nell'oscurità, della sensazione di solitudine, si percepisce la dolcezza ed è così intensa da commuovere.  Mentre Lys è bambina si coglie tutta la tenerezza dell''innocenza, ed è strepitoso.

Inoltre, ciò che mi è piaciuto moltissimo è che Lys è una forza della natura, ottimista contro ogni avversità, ed è invece Siva quello più "fragile". Consiglio vivamente questo manga: in pochissime tavole ci si immerge in una storia tanto magica quanto delicata.

venerdì 15 maggio 2020

5 COSE CHE...#17: 5 serie TV tratte dai libri ♡

venerdì, maggio 15, 2020 9 Comments

Buongiorno readers :) Diciassettesima partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Il tema scelto questa settimana è: 5 serie TV tratte dai libri.
Per questo venerdì ho avuto seeerie difficoltà, perché di serie TV tratte da libri ne conosco molte!!! Per questa lista ho deciso di evitare quelle più conosciute come "The Vampire Diaries", "Pretty Little Liars", "L'amica Geniale", "Shadowhunters", "Sherlock" o "L'Allieva" (che sono però quelle che amo di più ahahah), ma ho voluto buttarmi su quelle che sono "meno" conosciute o di cui i libri non sono molto conosciuti.


Roswell
Roswell High di Melinda Metz
Più si diventa grandi, più diventano grandi i problemi.
A Roswell, New Mexico, tre adolescenti vivono la loro vita cercando di non attirare troppo l'attenzione su di loro. Purtroppo la situazione cambia quando uno dei tre salva la vita a una ragazza di nome Liz. Liz scopre che Max, Micheal e Isabel non sono nativi del New Mexico, anzi non sono neanche terrestri.

Sfido chiunque a non aver mai sentito parlare di questa serie Tv degli anni 90. Personalmente ho passato l'adolescente a guardare questa meravigliosa serie, insieme alla mia migliore amica! Lo scorso anno hanno fatto il reboot, ma ancora non l'ho guardato... dopo l'esperienza di Streghe sono indecisa se buttarmi o meno!




Poldark
Ross Poldark e Demelza di Winston Graham

Alla fine del XVIII secolo, Ross Poldark torna alle sue miniere di rame in Cornovaglia dopo aver combattuto per il suo Paese nella Guerra d'indipendenza americana per tre anni, lasciando dietro di sé la sua amata Elizabeth. Al suo ritorno, scopre che molte cose sono cambiate: suo padre è morto, il suo patrimonio è in rovina e Elizabeth è diventata la promessa sposa di suo cugino Francis Poldark. Bisognoso di aiuto, assume una sguattera, Demelza, dopo averla salvata da un pestaggio. Deciso a rimettere in piedi la sua miniera di rame, l'uomo deve affrontare a più riprese le angherie di George Warleggan, ricco banchiere del luogo.

Ho iniziato questa serie Tv due anni fa con mia madre, recuperando tre serie in poco più di una settimana! Ho amato tantissimo i colori di questa serie, gli intrighi, i personaggi, la forza di Demelza! Nelle ultime due stagioni ho però faticato ad andare avanti, trovando Ross sempre più molesto per la mia sanità mentale! -.-'' 



Shannara
Le pietre magiche di Shannara di Terry Brooks

Ambientata migliaia di anni dopo le Grandi Guerre che hanno portato alla distruzione della vecchia civiltà, la serie segue le avventure della principessa elfa Amberle Elessedil, nipote del re Eventine Elessedil, del giovane mezzelfo Wil Ohmsford nipote di Flick, figlio di Shea Ohmsford e discendente del primo re Shannara, e della nomade Eretria, "figlia" acquisita di Cephelo, un importante capoclan dei Nomadi; i tre, inviati da Allanon, ultimo druido di Paranor, si imbarcano in un viaggio per salvare l'Eterea (antico albero nato dalla magia che ha la funzione di mantenere in vita il Divieto, regno creato anch'esso dalla magia dove ogni creatura malvagia è imprigionata) e proteggere le Quattro Terre dall'esercito demoniaco.

Ho visto la serie su Sky, la prima mi ha molto colpita, ma la seconda non l'ho trovata granché... QUI la recensione :) 



A discovery of a witches
Trilogia delle anime di Deborah Harkness

Diana Bishop, una storica e riluttante strega, inaspettatamente trova un manoscritto stregato alla biblioteca Bodleiana di Oxford. Questa scoperta la costringe a riportarla nel mondo della magia per svelare i segreti appartenuti agli esseri magici. Le si offre di aiutarla un misterioso genetista e vampiro, Matthew Clairmont. Malgrado una diffidenza prolungata tra le streghe e i vampiri, formano un'alleanza e propongono di proteggere il libro e risolvere i misteri celati all'interno mentre sfuggono alle minacce del mondo delle creature.

Uscita qualche mese fa la prima stagione su sky. Ammetto che non l'ho trovata granché!!! La fotografia è meravigliosa, ma Londra è meravigliosa e non poteva essere altrimenti. Ma non ho apprezzato moltissimo la storia: ho trovato alcune scene veramente troppo scontate e "familiari" e la recitazione molte volte non mi ha colpita straordinariamente! Vedrò la seconda, ma non mi aspetto moltissimo...





His Dark Materials - Queste oscure materie
His Dark Materials di Philip Pullman

Lyra vive in Inghilterra in un mondo alternativo in cui ogni persona è affiancata da un proprio Daimon, un alter ego animale che permette la connessione alla Polvere, un elemento che permette di rendere reali i propri pensieri. Il Magisterium, al fine di dominare il mondo, vuole eliminare questa possibilità. A seguito della scomparsa di alcuni bambini, Lyra, per svelarne il mistero, viaggia attraverso mondi paralleli.

Per chi ha visto "La bussola d'oro" questa è la versione televisiva. La bussola d'oro contava un cast ottimo, non so perché non abbia avuto successo... a me è piaciuto moltissimo!!! Questa serie ancora devo vederla, ma l'ho in lista :)


See you later,  😘😘

mercoledì 13 maggio 2020

"Hapi Mari - Happy Marriage?!" di Maki Enjouji

mercoledì, maggio 13, 2020 0 Comments
Buonasera amanti di manga! Finalmente qualche giorno fa mi è arrivata questa nuova opera, di una mangaka che avevo già conosciuto grazie a opere più antiche rispetto a questa, ma anche inedite in Italia, di cui parlerò in un prossimo post! Ero molto indecisa se prenderla o meno.. molti ne parlavano non benissimo, ma poi mi sono buttata! E ho fatto benissimo


Titolo originale: Hapi Mari ~Happy Marriage!?~
Titolo italiano: Hapi Mari - Happy Marriage?!
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Shogakukan
Disegni: Maki Enjouji
Storia: Maki Enjouji
Categoria: Josei
Anno: 2009
Volumi: 10
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Gli uomini sono alla base dei problemi di Takanashi Chiwa che, in tutta la sua vita non ha mai avuto un fidanzato. Di giorno al lavoro in ufficio e di notte un lavoro part-time, questa è la vita di Chiwa, che si barcamena tra due lavori per saldare i debiti del padre. Una notte verrà convocata nell'ufficio del presidente della società per cui lavora, e lui le chiederà di sposarla! Ma che tipo di uomo è Mamiya Hokuto? Riuscirà a salvare Chiwa dai suoi problemi o ne causerà solo altrettanti?
♡ 1° Edizione 
Anno: 2014
Editore: Star Comics
Volumi: 10
Prezzo: 4,30€

Hapi Mari è stata una piacevolissima lettura! Avevo appena terminato un manga abbastanza intenso (ovvero Bugie D'Amore, di cui trovate QUI la recensione), per cui avevo bisogno di una vigorosa commedia, ebbene l'ho trovata! E' stata entusiasmante. Ho riso davvero tantissimo per le facce buffe dei protagonisti! Non è sicuramente una storia originalissima quella del matrimonio combinato, la si trova in diverse opere, sia libri che manga, ma trovo che sia stata sviluppata abbastanza bene. Avevo letto che la quantità di volumi fosse esagerata, e forse poteva effettivamente finire prima, ma non mi sono affatto annoiata, né ho trovato pesante la lettura.

Chiwa, sommersa dai debiti del padre si ritrova a dover fare due lavori per saldarli, ma una sera, un affascinante uomo arriva al locale notturno dove lavora, umiliandola non poco. Il giorno dopo scopre che l'insolente uomo è nientepopodimeno che il suo capo, costretto dal nonno ad un matrimonio di convenienza con la povera Chiwa, nipote della donna di cui si era preso una cotta il suddetto nonno. Assurdo, lo so, ma sarà la base per una serie di divertentissime gag che avranno come protagonisti Chiwa e Hokuto!

Chiwa è la classica frignona. Ne abbiamo conosciute a iosa di frignone, dalla beneamata Usagi, alla meno conosciuta Kotoko (Itazura na Kiss), personalmente le lacrime non mi infastidiscono, io stessa sono una dalla lacrima facile! C'è da dire che è costretta ad un rapporto bizzarro, ha pochissima esperienza con l'altro sesso e si affida, per la prima volta, ad una persona in tutto e per tutto, quindi in realtà la sua sensibilità non è poi così tanto assurda! Hokuto è invece un uomo molto distaccato, è gentile con Chiwa, ma la sua gentilezza è più pianificata che spontanea. Tutto in lui è pianificato, al fine di raggiungere il suo obiettivo. Ciò che però non ha pianificato è innamorarsi della sua piagnona e premurosa mogliettina. A parte Chiwa e Hokuto, gli altri personaggi non hanno molto rilievo, compaiono solo quando si necessita la loro presenza, e alcuni scompaiono senza che vengano più ripresi.

Le gag, come detto, le ho trovate divertenti, le facce buffissime. Ci sono numerose scene di gelosia, che magari possono risultare ridondanti, ma pur essendo scontate non le ho trovate pesanti. L'unica piccola scena che mi ha infastidito è quando Hokuto le stringe la gamba dolorante... sinceramente gli avrei dato una pedata in faccia, altro che scusarmi! Per il resto non ho trovato altre scene che mi abbiano infastidito. E' un manga leggero, che ti fa fare un po' di risate, intrigante, che ti fa vivere sì una bizzarra e focosa storia d'amore, ma che mette nel pentolone anche un po' di giallo e mistero, cosa che rende più intrigante il tutto.

I disegni poi sono bellissimi. Le tavole non sono molto dettagliate: come accade spesso, lo sfondo è bianco per mettere in rilievo i protagonisti della scena, ma non perde di bellezza. Le copertine sono coloratissime e sono meravigliose nel loro complesso.

venerdì 8 maggio 2020

5 COSE CHE...#16: 5 libri da tanto nella wishlist ♡

venerdì, maggio 08, 2020 12 Comments

Buongiorno readers :) Sedicesima partecipazione all'iniziativa del blog Twins Book Lovers. Come al solito, spiego brevemente in cosa consiste questa iniziativa: si tratta di una rubrica settimanale, che si svolge il venerdì, e che consiste nell'inserire "5 cose che..." di un tema ben prestabilito! Il tema scelto questa settimana è: 5 libri da tanto nella wishlist.
È da tantissimo che non partecipo!!!! Ma eccomi tornata - con una nuova grafica e ancora tantissime cose da sistemare - sperando di rimanere quanto più attiva possibile! 😊


The Siren
di Kiera Cass

Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l'errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell'Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?

Kiera Cass l'ho conosciuta attraverso la trilogia di The Selection (QUI la recensione), quindi quandO è uscito questo libro ho pensato di acquistarlo subito! Ma sono passati 4 anni e ancora lo devo comprare ahahahha




Riflessi. A twisted tale
Elizabeth Lim

Un romanzo per conoscere Mulan in una veste completamente nuova. La coraggiosa ragazza ha il cuore di un guerriero ed è disposta a tutto pur di proteggere le persone che ama. Per impedire che suo padre malato debba combattere ancora, si traveste da soldato e parte per la guerra al posto suo. Con il nome di Ping, supera un durissimo addestramento. E quando Li Shang, il Capitano del suo reggimento, viene mortalmente ferito durante la battaglia contro gli Unni di Shan-Yu, non esita ad affrontare uno spaventoso viaggio nel regno dell'Oltretomba, Diyu, pur di riportarlo alla vita. Ma il re di quel regno, Yama, non è certo disposto a lasciarsi sfuggire l'anima del Capitano. Con l'aiuto del leone Shishi, spirito guida degli Shang, Mulan deve superare enormi ostacoli e prove impossibili e ha tempo solo fino al sorgere del sole. Se non ci riuscisse, restrebbe per sempre prigioniera di Yama nell'Oltretomba. Ed ecco la prova finale: la giovane guerriera, trovandosi davanti a una serie di specchi che riflettono tante immagini diverse di sé stessa, deve rispondere alla più difficile delle domande. Qual è la vera Mulan? La giovane che deve prepararsi per le nozze o il soldato Ping? Da questa risposta dipende la sua salvezza e quella dell'amore della sua vita...

Questo libro mi ha immediatamente affascinata! Sono un'appassionata della Disney, e Mulan è una delle mie principesse preferite!!!! Quindi non vedo davvero l'ora di poter avere questo libro tra le mie mani, e tutti gli altri di questa strana e innovativa collana! 😍😍 




Gemina. Illuminae file. 2.
Amie Kaufman - Jay Kristoff

Hanna sapeva che traslocare in una stazione spaziale ai confini della galassia sarebbe stato un brutto colpo per la sua vita mondana. Nessuno però le aveva detto che sarebbe potuto costarle la vita. La saga di «Illuminae File», cominciata con le peripezie di Kady ed Ezra, prosegue a bordo della stazione spaziale Heimdall, dove due nuovi protagonisti dovranno affrontare le conseguenze di una seconda offensiva BeiTech. Hanna è la viziatissima figlia del capitano della stazione, Nik il rampollo di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono certo immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la stazione, Hanna e Nik saranno costretti a collaborare per difendere quella che è ormai diventata la loro casa. A complicare tutto, la presenza di predatori alieni che fanno fuori l'equipaggio un uomo alla volta. Hanna e Nik capiranno presto che in gioco non c'è soltanto la propria sopravvivenza: nelle loro mani hanno il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero. Tranquilli, però. Hanno tutto sotto controllo. Almeno sperano.

Ho letto il primo qualche estate fa e mi ha ammaliata tremendamente!!! Quindi non vedo davvero l'ora di poter avere questo libro tra le mani!!!! Ma riuscire a reperirlo è difficilissimo T.T




Miele nero
Alice Winchester

Gabriel ha uno sguardo screziato di nero che è impossibile trovare in altre creature, siano esse mortali, demoni o vampiri. E un'illogica, assoluta determinazione a proteggere Alissa e la sua innocenza. Alissa lavora nel ristorante del padre e ha solo 18 anni. E nessuna delle tre anime di Gabriel è conciliabile con il suo mondo. La passione incontenibile e la maledizione più crudele bruciano nel cuore di una Torino magica e pericolosa in cui le streghe non staranno a guardare. Tra amuleti di ametista, pugnali dalla lama liquida e circhi delle meraviglie in cui nessuno è ciò che sembra, il sangue nero di Gabriel si rivelerà dolce come miele e letale come veleno.

Miele nero non è un libro molto conosciuto, a me l'ha fatto conoscere la mia migliore amica, che l'ha adorato! Per questo è in lista... da 9 anni.





Vaffanculo. Colora via l'ansia.
40 insulti da colorare con animali carini ma stronzi

Ok. Non è proprio quello che vi sareste aspettati, ma io sono un tipo ansioso. MOLTO. E quando ho trovato questo libro online me ne sono decisamente innamorata!!!!! Non è incredibilmente tenero???? Fino a poco tempo fa era non disponibile... mi sa che ci faccio un pensierino! Ho un po' di colori da usare 😏


See you later,  😘😘

giovedì 30 aprile 2020

"Bugie D’amore" di Kotomi Aoki

giovedì, aprile 30, 2020 2 Comments
Buonasera readers, continuo con la mia maratona di manga! Questa volta ho fatto una scelta difficile, non tanto perché ho scelto un manga che non mi piace, anzi, tutto il contrario!
Ci sono cose che è impossibile per me scrivere a parole. Emozioni, sensazioni che trascrivere è inimmaginabile. Leggendo "Città del fuoco celeste" di Cassandra Clare ho trovato una frase che mi rappresenta alla perfezione "Ti sei mai sentito come se il tuo cuore fosse così pieno da darti l'impressione di scoppiare in mille pezzi da un momento all'altro?" ecco, quando trovo un tesoro mi sento sempre così! Pronta a scoppiare da un momento all'altro! Questo è il motivo per il quale non ci sono recensioni sui libri di shadowhunters o di altre opere che ho amato follemente, ma qualche volta ci provo a mettere tutto nero su bianco. Ecco questa è una di quelle volte.


Titolo originale: Kanojo wa Uso wo Aishisugiteru
Titolo italiano: Bugie d'amore
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Shogakukan
Disegni: Kotomi Aoki
Storia: Kotomi Aoki
Categoria: Shojo
Anno: 2009
Volumi: 22
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Ogasawara Aki è il solitario compositore idealista del popolare gruppo rock Crude Play. Scontento per la sua vita e senza la grinta per rimettersi in piedi, incontra Riko, la figlia sedicenne di un droghiere, e le chiede di essere la sua fidanzata per un capriccio. Riko, giovane e innocente, accetta immediatamente, ma capisce che l'idillio amoroso non è proprio come se lo immaginava quando si rende conto che Aki si strugge ancora per la sua ex…
♡ 1° Edizione 
Anno: 2010
Editore: Planet Manga
Volumi: 22
Prezzo: 4,30€

Bugie d'amore è quel manga che ti fa accartocciate le budella, mentre lo leggi, ma che non vorresti posare mai, nemmeno mentre stai in apnea per l'ansia. È quel manga che sai di non poter non avere in libreria. E' uno shojo un po' particolare: narra sì di una storia d'amore, ma anche di amicizia, di tradimenti, di fallimenti e di passione. Passione per la musica.
L'amore è emozione, ritmo e istinto, come una canzone.
L'Aoki l'ho conosciuta attraverso delle scan di una manga inedito in Italia, "Boku wa imouto ni koi wo suru". La seconda opera che ho letto è stata "Il mio primo amore per te - Secret Unrequited Love", che ho in libreria, e che ho amato follemente!!! Non mi aspettavo molto da questa terza opera, e invece, incredibilmente, ha superato le prime due, salendo al podio dei manga che preferisco. Rispetto a "Il mio primo amore per te" non ci sono malattie, o per meglio dire, non ci sono patologie fisiche, ma la tristezza che si prova nel leggerlo è avvolgente e soffocante. Fa cosi tanta tristezza che ti si spezza il cuore leggendo alcune parti... Ti mette davanti a sentimenti che una volta nella vita abbiamo provato tutti, e la grandiosità della mangaka è proprio qui, la capacità di darti l'impressione di toccare con mano le loro emozioni. Già dal primo capitolo sembra che le parole ti stringano il cuore in una morsa.
La tristezza più grande è scoprire di avere ogni cosa… tranne ciò che si desidera veramente.
Ci sono due cose che apprezzo moltissimo della Aoki: i disegni e la scrittura.
I disegni sono veramente meravigliosi. Ha il tratto tipico dello shojo: occhi grandi, facce un po' arrotondate, magari l'espressività viene un po' meno, ma riesce comunque a colpirti in pieno stomaco con l'intensità delle parole. Gli ambienti sono disegnati con abbastanza particolari, in alcuni casi lo sfondo è privo di dettagli, ma mi piace. Da maggiore rilievo al personaggio. Ciò che, però, più mi ha ammaliata è stata la percezione della musica! Una cosa tremendamente difficile da fare è disegnare la musica. Con gli anime la puoi ascoltare, ed emozionarsi è più semplice, ma sulla pagina ci vuole veramente una grande talento. Ecco, lei l'ha. L'energia dei cantanti esce fuori dalle pagine e ti colpisce dritto al cuore, senti le note, la musica, l'emozione come se fossi ad un vero concerto. Straordinario. 🎵💜
La scrittura, come detto, è pazzesca. Ci sono tantissime frasi che mi hanno colpito, e non solo all'interno del volume, anche fuori! Una delle particolarità di questa autrice è infatti quella di scrivere delle piccole e sagge perle sul retro del volume. Le citerei tutte!!! Ma farò una cernita.
Si suona per comunicare delle emozioni.
Ciò che più mi piace di questo manga è proprio il tema principale: la musica. Attraverso la musica scorrono le emozioni, e i personaggi di questa storia amano, disprezzano, piangono con e attraverso la musica. Ciò che intreccia le loro vite va al ritmo di ogni suono. Ne sono tutti follemente innamorati, della musica, ma tra di loro hanno problemi a relazionarsi. Ci sono un sacco di sentimenti contrastanti: c'è chi prova invidia per il talento di qualcun'altro; c'è chi invece ha complessi di inferiorità; c'è chi ama la musica, ma ancor più chi la compone; e c'è chi ama la musica punto e basta.
Cosa succede se ci si impegna al massimo per scoprire che non basta?
Shinya e Aki hanno molto in comune. Entrambi sono accecati dall'orgoglio e dalla sensazione di fallimento, Shinya invidia la capacità di comporre di Aki e Aki invidia il modo di suonare di Shinya; ma mentre Shinya ha una grande capacità di osservazione, Aki è molto più ingenuo e insicuro. Il loro rapporto l'ho adorato! Hanno creato un muro inutile che li faceva soffrire, e questo solo per la sensazione di inadeguatezza che provavano! Fortunatamente, alla fine aprono gli occhi, un po' anche grazie a situazioni esterne, e finalmente capiscono qual'era il loro posto. ❤️
Al di là di ogni invidia, rabbia, gelosia, la musica unisce.
Un rapporto meraviglioso è quello tra Aki e Shun. Lo conosco questo tipo di rapporto, totalitario, di estrema devozione, che ti fa sentire a tuo agio in ogni posto, e che ti porta a fare qualunque tipo di follia pur  di far contento l'altro. Io e la mia migliore amica "stiamo insieme" da più di 18 anni, quasi quanto Shun e Aki, quindi non ho potuto non adorare ogni singolo disegno che li ritraeva insieme a ridere! Il bisogno dell'uno per l'altro è incredibile. Non solo le storie d'amore trattate ti stringono il cuore, ma in questo manga anche quelle di amicizia ti fanno emozionare tantissimo!
Ci innamoriamo delle persone in cui vediamo riflessa una parte di noi.
Inutile dire che ho adorato Riko e Aki. Aki, seppur più grande si ritrova svariate volte bacchettato dalla sua liceale fidanzata, che anche se ingenua ha una morale molto ferrea. Devo dire che anche con tutti i tiri e molla non ci sono stati momenti in cui mi sono stancata di vederli litigare o battibeccare, non c'è una tavola di loro che mi abbia annoiata (in realtà nessuna proprio mi ha annoiata!).
Tra le storie d'amore, anche se in realtà non sarebbe da annoverare metto quella di Shinya con l'improbabile ragazza, che non spoilero! Beh, questa non l'ho sopportata... Se con Aki mi è piaciuto il suo rapporto contorto, e anche con Riko non l'ho trovato malaccio, con lei si è comportato da vero stronzo! Non mi è affatto piaciuto che alla fine si sia lasciato intendere che potrebbero stare insieme... anzi, la trovavo meglio con qualcun'altro. Che se la merita!!!!!
Quando si inizia ad accontentarsi, si smette di vivere davvero.
Di personaggi ce ne sono davvero tantissimi, e parlerei di ognuno di loro, ma già è abbastanza lunga la recensione, quindi parlerò solo di Takagi! E' un personaggio veramente imperscrutabile e ambiguo. All'inizio l'ho trovato antipatico, un manipolatore pronto a tutto per fare soldi, poi un manipolatore pronto a tutto per fare musica. I modi sono contestabili, non c'è dubbio, e sicuramente è un po' stronzo, ma la sua passione per la musica è innegabile... e ammetto che ha anche una grandissima capacità di osservare e comprendere l'animo umano. Anche il comportamento con Mari che pensavo decisamente viscido si rivela tutt'altro. Sebbene il modo in cui abbia fatto sviluppare la musica di Aki sia indubbiamente meschino, è sul serio affezionato a lui. E' un personaggio difficile da capire, ma alla fine non mi è dispiaciuto. Così come non mi sono dispiaciuti tutti gli altri! Ognuno di esso viene analizzato, la mangaka non lascia niente in sospeso, e questo ti permette di capirli tutti, e di non odiarli quando invece vorresti farlo! Sei onnisciente ed è meraviglioso.
Alcune persone possiedono vero talento. Tutte le altre hanno solo passione.
Ahimè sono una di quest'ultimo gruppo. Ho sempre provato grande ammirazione per coloro che sono animati da talenti e doti musicali e artistiche. Trovo che questo ti permetta di trovare la tua strada più facilmente, o magari, se non la tua strada, ti permette di sentirti speciale, che male non fa! D'altro canto ho molte passioni, magari questo ahahah Anche i protagonisti di questa opera rincorrono la perfezione in maniera ossessiva, ma alla fine, Sou, dalla sua incredibile immaturità di adolescente,  dice una bellissima frase, che apre gli occhi ad Aki e a tutti gli altri (in un certo senso anche al lettore):
Perché dovrei smettere di pensare che voglio suonare io solo perché c'è qualcuno più bravo di me? È assurdo, per caso qualcuno smette di giocare a baseball perché esiste Darvish?
Bene, siamo al termine di questa lunghissima recensione!!! Ci sono tantissime cose che vorrei ancora dire, ma ne ho talmente tante che ne sono confusa! Quindi termino con un ultima citazione di Aki; questo tipo di citazioni mi piacciono sempre tanto perché sono un po' il mio mantra!
E tutti i giorni in cui ho conosciuto il dolore mi hanno insegnato a essere gentile.

domenica 19 aprile 2020

"Midnight Secretary" di Tomu Ohmi

domenica, aprile 19, 2020 2 Comments
In questa quarantena mi sto dando alla lettura di nuovi (Ninja Life) e vecchi manga. Con tutto questo tempo libero (anche se dovrei studiare per l'abilitazione) ho riscoperto il piacere di leggere tutto il giorno senza fermarmi. Era da moltissimo tempo che non riuscivo a rilassarmi così! Tra l'università e i nipotini - che amo - avere del tempo da dedicare totalmente alle tavole era diventato molto difficile.


Titolo originale: Midnight Secretary
Titolo italiano: Midnight Secretary
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Shogakukan
Disegni: Tomu Ohmi
Storia: Tomu Ohmi
Categoria: Josei
Anno: 2006 - 2009
Volumi: 7
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Kaya credeva di aver trovato il lavoro perfetto quando divenne la segretaria personale di Kyouhei Touma, il direttore di una grande società. Kyouhei è un dirigente capace, ma la sua arroganza e il suo comportamento immorale sono quasi leggendari. Kaya sta facendo del suo meglio per dimostrare la sua abilità nel lavoro, quando una sera, per caso, scopre un terribile segreto ... il suo capo è un vampiro!
♡ 1° Edizione 
Anno: 2012-2019
Editore: Goen
Volumi: 7
Prezzo: 4,95€

Vampiri. Un genere fantasy abusato negli ultimi anni, ma che nel 2009 era ancora abbastanza "originale". La storia non è molto innovativa: la protagonista, segretaria modello, è stata appena spostata di reparto e affidata ad uno dei dirigenti dell'azienda, un dispotico e affascinante, quanto donnaiolo uomo dai modi non molto affabili che cela un oscuro segreto. Dall'iniziale antipatia reciproca si passa, più o meno lentamente, ad un legame bizzarro (sicuramente non ortodosso) che porterà i due a essere molto intimi. In seguito a vari tiri e molla, i due riusciranno a  trovare un loro equilibrio lontano dal sole.

I personaggi sono probabilmente abbastanza stereotipati, ma non mi sono dispiaciuti affatto. Kaya mi piace come personaggio, è intelligente, gentile, è ironica e fa delle facce buffissime; è la classica brava ragazza ma con quel non so che di autorevolezza che non ti permette di metterle i piedi di sopra. Se ti risponde a tono mantiene sempre un dolcissimo e professionale sorriso, che non si può non adorare. Kyouhei, dal canto suo è il classico cattivo ragazzo: donnaiolo, orgoglioso, dispotico, incapace di mostrare i suoi sentimenti, incredibilmente sexy. Le parti che più ho apprezzato di lui sono quelle in cui perde la maschera di uomo, o meglio dire vampiro, tutto d'un pezzo. Le frasi che dicono sono, a volte, un po' ripetitive, ma considerando che il più delle volte sono pensieri, non l'ho trovato particolarmente seccante!

Sicuramente nulla di nuovo, ma seppur visto e rivisto non l'ho trovato noioso, anzi, i disegni di Tomu sono talmente incantevoli che mi hanno ammaliato. Il tratto è delicato, dalle tinte un po' dark, si sofferma nei particolari solo quando questi sono rilevanti, per il resto si mantiene concentrato sui personaggi, dando risalto alle espressioni del viso. Davvero molto, molto bello. Il disegno è sicuramente il punto di forza dell'opera.

Considerando il genere aspettatevi tanta, tanta (ho detto tanta?) passione. Così tanta passione che il manga potrebbe andarvi a fuoco! Ma ho apprezzato anche questo, nell'opera di Tomu. In altri josei ho trovato delle scene spinte che scivolavano più sulla molestia che sul piacere di coppia! Ma il tratto delicato di Tomu rende tutto elegante e mai volgare. Scivola nella sensualità senza risultare rozzo, una cosa difficile per un genere in cui le scene esplicite sono all'ordine del capitolo!

L'unica nota dolente è la pubblicazione italiana. Sebbene la Goen abbia mantenuto le cover originali, che trovo meravigliose, sono alquanto delusa dell'operato della casa editrice! Ha annunciato l'opera nel 2012 per pubblicare il primo volume solo nel 2014, e finire con l'ultimo volume alla fine 2019. E' stata un'odissea praticamente.

venerdì 17 aprile 2020

"Ninja Life" di Shouko Konami

venerdì, aprile 17, 2020 0 Comments
Era da un po' che volevo leggere questo manga. Ho letto i primi capitoli anni or sono, non ricordo se su dcteam o se su scanduzioni, e seppur l'avessi trovato abbastanza interessante, quando uscì non l'ho comprato. A novembre, però. in un momento di follia ho deciso di recuperare tutti i numeri.


Titolo originale: Shinobi Life
Titolo italiano: Ninja Life
Nazionalità: Giappone
Casa Editrice: Akita Shoten
Disegni: Shouko Konami
Storia: Shouko Konami
Categoria: Shoujo
Anno: 2006 (11) - 20012 (2)
Volumi: 13
Stato in patria: completato
Stato in Italia: completato

Nel Giappone medievale, il ninja Kagetora decide di dedicare la sua vita alla protezione della principessa Beni. Durante un attacco nemico, il ninja affonda in un lago e, per qualche strano motivo, viene catapultato ai giorni nostri, dove incontra Beni, la discendente della vera principessa. Kagetora viene assunto come sua guardia del corpo... riuscirà a ritornare a casa o dovrà proteggere Beni per sempre?
♡ 1° Edizione 
Anno: 2011
Editore: GP Manga
Volumi: 13
Prezzo: 3,90€

La trama è interessante, non completamente originale, ma è sempre difficile riuscire a comporre un'opera originale data la vasta gamma di opere che sono già uscite. Richiama un po' Inuyasha, per i viaggi del tempo che compie il protagonista, e in un certo senso richiama anche Kamisama Kiss, ma anche con tutte queste piccolezze in comune, non l'ho trovato una copia di altri manga. A modo suo prende una strada nuova, cerca di delinearsi in maniera personale, e in un modo tutto suo ci riesce.

I disegni sono particolari. A volte sembrano molto in linea con gli altri shojo in cui le ragazze presentano dei bei occhioni grandi, altre volte somigliano ai disegni di Lady Oscar, con ciglia corpose che catturano tutta l'attenzione. Bizzarro, non particolarmente bello, ma assolutamente non brutto. I dettagli degli abbigliamenti non sono curatissimi, come invece si può vedere in Skip Beat!, ma la mangaka si è comunque impegnata a non rendere noioso il vestiario di Beni.  Apprezzabile. Sfortunatamente però, in alcune scene lascia un po' il lettore all'immaginazione, si salta da una vignetta all'altra senza capire bene cosa sia successo realmente, e se questo può essere apprezzato da alcuni, io l'ho trovato un po' irritante. Mi piace analizzare le scene per bene, e ho avuto alcune difficoltà in questa opera.

La caratterizzazione dei personaggi è anche'essa un po' particolare, così come l'umorismo. Cerca di far ridere, ma non sempre ci riesce. Per questo non lo considero proprio una commedia. E' più un manga che tende al drammatico, allo psicologico, ma seppur tenda a questo, anche in questo caso non c'entra particolarmente il bersaglio centrale. In genere sono una con la lacrima facile, ma non mi sono proprio commossa leggendolo. Ho avuto una forte empatia con i personaggi, mi sono affezionata a tutti, e forse è questo il punto di forza della mangaka: riuscire nel farti amare tutti i personaggi, anche quelli che pensavi fossero gli antagonisti. Ma per il resto mi ha dato la sensazione di un tiro mancato. Trama, personaggi, disegni, tutto potrebbe raggiungere la perfezione, ma non lo fa. E' un peccato, davvero un peccato, soprattutto perché, probabilmente per una traduzione approssimativa, non si ha nemmeno una chiara lettura dei discorsi: l'italiano è abbozzato e si ha una comprensione del testo limitata. Capisci ciò che vuole intendere, ma sai che è scritto male. Questo è stato uno dei punti negativi del manga. Trovare delle belle frasi è sempre un piacere, ma anche se non c'è una frase particolare che ti rimane, il modo di parlare dei personaggi ti colpisce in qualche maniera, che sia in un momento di passione, o di sofferenza... in questo caso, l'italiano abbozzato ha spezzato l'atmosfera, ripetutamente.

Tornando ai personaggi, questi hanno un grande sviluppo psicologico, tutti, senza nessuna eccezione. Beni cambia il suo modo di percepire la vita, lo fa in maniera un po' netta, magari, ma apprezzo lo sforzo dell'autrice. Anche i risvolti emotivi di Hitaki e Rihito sono molto belli, anche se, devo ammettere che mi ha disturbato non capire dove siano andati! Un'idea l'ho, ma lasciare in sospeso così il lettore non è mica bello... in genere un finale aperto deve indirizzarti verso una via, non mollarti in mezzo alla strada!

Infine, la cosa che più ho amato è stato vedere come le vite di tutti fossero collegate. Come in Kamisama Kiss mi ha lasciato una bella sensazione vedere come passato e presente si fossero intrecciati, affinché il destino potesse unire le due vite dei protagonisti.